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Nota esplicativa

Assoluta regolarità del contratto dell'Arma per il Numero di Emergenza Unico "112 EUROPEO". Articolo de "La Repubblica".

In relazione all’articolo apparso su "La Repubblica" del 6 agosto 2014, dal titolo: <<Troppi sprechi negli acquisti ecco gli enti sotto accusa dal Viminale alle università lettera di Cottarelli e Cantone>>, nonché all’affermazione: <<…e non mancano neanche coloro che dovrrebbero tenere al rispetto della legge più di ogni altro ramo dello Stato: i Carabinieri, la Polizia, il Ministero della Difesa…>>, sull’area "Amministrazione trasparente" é stata pubblicata la richiesta di chiarimenti a firma del Commissario Straordinario Cottarelli e del Presidente dell’A.N.A.C. Cantone, con la lettera di risposta del Comando Generale dell’Arma in data 23.7.2014.

L’Arma dei Carabinieri, nell’ambito dell’accordo di collaborazione con il Dipartimento per la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione e l’innovazione tecnologica, nel 2012 ha stipulato due contratti, tra loro complementari, per introdurre il sistema “112 europeo”, numero unico di risposta alle emergenze:
- il primo, in adesione alla convenzione Consip, valore 403.879,02 euro, per approvvigionare centrali telefoniche di ultima generazione;
- il secondo, con procedura negoziata, valore 2.231.878,59 euro, per la gestione del servizio telefonico “112” in modalità integrata presso le centrali operative di 45 reparti dell’Arma; in questo caso si tratta di tipologie merceologiche e attività non presenti in Consip. La procedura negoziata, di assegnazione del contratto a Telecom Italia SpA, deriva inoltre dalla individuazione da parte dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni di Telecom come “operatore universale” responsabile della consegna delle chiamate di emergenza alle centrali operative delle Forze di Polizia (d.lgs. n.259/2003, art. 53).


Ultimo aggiornamento: 08/06/2016 16:35