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Nota esplicativa

Contratto dell'Arma per il Numero Unico "112 EUROPEO"

Il 25 agosto 2014 il quotidiano “la Repubblica” ha pubblicato un articolo, dal titolo Equitalia, Istat, Polizia la giungla dei contratti. Solo nei servizi telefonici un miliardo di sprechi. Spending Review sprechi da un miliardo solo dalle bollette, che, in analogia al precedente pubblicato il 6 agosto dalla stessa testata, dal titolo Troppi sprechi negli acquisti ecco gli enti sotto accusa dal Viminale alle Università. Lettera di Cottarelli e Cantone, riporta, anche con riferimento all’Arma, un’asserita inosservanza del ricorso alla procedura amministrativa in CONSIP e il presunto, mancato risparmio per l’acquisto di “servizi telefonici e di trasmissione dati” per un importo di 2,2 milioni di euro.

La somma indicata è stata utilizzata per l’acquisto di beni non presenti in CONSIP.

In particolare, sono stati approvvigionati sistemi di collegamento per la comunicazione dei dati relativi all’identificazione ed alla localizzazione del chiamante, nonché un sistema di elaborazione dati per la gestione delle centrali telefoniche, necessari alla prosecuzione del programma di estensione del numero di emergenza 112 NUE (Numero Unico di Emergenza Europeo) a tutto il territorio nazionale.

Il contratto è stato stipulato necessariamente con TELECOM poiché l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM) identifica in quel gestore l’unico “operatore universale” responsabile dello smistamento delle chiamate di emergenza agli Enti competenti (D.Lgs. n. 259/2003, artt. 53 e seg. e nota esplicativa AGCOM).
Tutti i rimanenti beni e servizi necessari per il completamento del progetto, tra cui le centrali telefoniche periferiche, sono stati acquistati facendo ricorso alle Convenzioni/Accordi Quadro offerti da CONSIP.

Le informazioni sopra dette sono state fornite il 23 luglio u.s. all’Autorità Nazionale Anticorruzione, che ne aveva fatto richiesta il precedente 9 luglio 2014.


Ultimo aggiornamento: 08/06/2016 16:35