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ORGANISMI NAZIONALI DEPUTATI AL CONTROLLO


Gli Organismi di controllo sono enti, specificamente autorizzati e abilitati dai Ministeri competenti, che hanno il compito di garantire, a diversi livelli, la sicurezza degli alimenti nel rispetto della normativa comunitaria di settore e di tutelare i consumatori dalle frodi alimentari.

PerUn carabiniere dei N.A.S. controlla i salumi in una busta sottovuoto.[d] frodi alimentari si intendono quei comportamenti illeciti che alterano le informazioni su provenienza, qualità, composizione e caratteristiche di un prodotto alimentare, nello specifico si parla di adulterazione, contraffazione e sofisticazione.

L'adulterazione è la variazione non dichiarata della composizione di un prodotto;
la contraffazione si delinea nei casi in cui il prodotto alimentare viene presentato con caratteristiche di maggior pregio rispetto alla realtà;
infine per sofisticazione si intende la sostituzione di alcuni ingredienti con altri di più bassa qualità.

L'autorità sanitaria (il Ministero della Salute a livello centrale, gli Assessorati alla Sanità a livello regionale e le ASL a livello locale), attraverso gli organi tecnici dipendenti, effettua regolarmente controlli sulla produzione e distribuzione dei prodotti per verificare la sicurezza degli alimenti e per decidere il ritiro di quelli eventualmente difettosi o comunque pericolosi per la salute pubblica.

I principali organismi istituzionali, del Ministero della Salute, in grado di fornire, con immediatezza, al cittadino informazioni e assistenza, in materia di sicurezza alimentare, sono le Aziende Sanitarie Locali (ASL) ed a livello nazionale i Nuclei Antisofisticazioni e Sanità (NAS) dell'Arma dei Carabinieri.

Il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, attraverso gli uffici deputati, effettua attività di prevenzione e controllo nell'ambito dell'etichettatura degli alimenti e della qualità dei prodotti agroalimentari.

I principali organismi istituzionali, del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, in grado di fornire, con immediatezza, al cittadino informazioni e assistenza, in materia di qualità dei prodotti alimentari, sono l'Ispettorato Centrale per la Tutela della Qualità e la Repressione delle Frodi dei Prodotti Agroalimentari (ICQRF) e i Nuclei Antifrodi Carabinieri (NAC) dell’Arma dei Carabinieri.

Nello specifico, i principali organismi di controllo, suddivisi per Ministero competente, sono i seguenti.

Ministero della Salute

  • I Nuclei Antisofisticazioni e Sanità (NAS) del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, dislocati su tutto il territorio nazionale, effettuano controlli sulla qualità dei prodotti alimentari e delle bevande, verificando il rispetto delle norme nazionali e comunitarie e svolgono attività di prevenzione e repressione delle frodi commerciali e sanitarie;
  • Gli Uffici di Sanità Marittima, Aerea e di Frontiera (USMAF), situati all'interno dei maggiori porti e aeroporti nazionali, rappresentano un filtro protettivo contro il rischio di importazione di malattie;
  • I Posti di ispezione frontaliera (P.I.F.) sono uffici veterinari periferici abilitati ad effettuare controlli su animali vivi e sui prodotti di origine animale provenienti da Paesi extracomunitari e destinati al mercato europeo;
  • Gli Uffici Veterinari per gli Adempimenti Comunitari (UVAC) sono uffici veterinari deputati ai controlli su animali e sui prodotti di origine animale provenienti da Paesi comunitari;
  • Gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali (II.ZZ.SS.) rappresentano lo strumento tecnico ed operativo del Servizio Sanitario Nazionale per quanto riguarda: la sanità alimentare, il controllo di salubrità e qualità degli alimenti di origine animale, l'igiene degli allevamenti ed il corretto rapporto tra insediamenti umano e animale nel contesto ambientale.

Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali

  • Il Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari svolge controlli straordinari sull'erogazione e ricezione di aiuti comunitari nel settore agroalimentare e della pesca ed acquacoltura, sulle operazioni di ritiro e vendita di prodotti agroalimentari, ivi compresi gli aiuti a Paesi in via di sviluppo e indigenti. Esercita, inoltre, controlli specifici sulla regolare applicazione di regolamenti comunitari e concorre, coordinandosi con l’Ispettorato Centrale per la Tutela della Qualità e la Repressione delle Frodi dei Prodotti Agroalimentari, nell'attività di prevenzione e repressione delle frodi nel settore agroalimentare;
  • l’Ispettorato Centrale per la Tutela della Qualità e la Repressione delle Frodi dei Prodotti Agroalimentari (ICQRF);
  • L'Ispettorato centrale per il controllo della qualità dei prodotti agroalimentari (ICQ) svolge attività di prevenzione e contrasto delle frodi in ambito alimentare e collabora con i consorzi di tutela accreditati sulla corretta produzione degli alimenti con Denominazioni e Marchi protetti;
  • Il Corpo Forestale dello Stato svolge, in concorso, attività rientranti nel comparto della Sicurezza alimentare.

Infine, il Comitato Nazionale per la Sicurezza Alimentare (CNSA) istituito nel 2007, presso il Ministero della Salute, di concerto con il ministro per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, mira a tutelare la sicurezza degli alimenti a partire dalla promozione di una corretta alimentazione. Svolge le proprie attività congiuntamente all'Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare (EFSA).