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Parole in ... fumo

Interdizione dell'uso dei distributori automatici di sigarette ai minori e sigarette in TV.

Distributori automatici di sigarette

L'Amministrazione autonoma dei Monopoli di Stato, con circolare 2003/56933 del 24.12.2003, ha stabilito che dal 1° gennaio 2004 i distributori automatici di sigarette funzioneranno solo nelle ore notturne dalle 21.00 alle 07.00, anche nei giorni festivi. Questo per tutelare la salute dei minori di 16 anni. Il divieto però non è stato esteso ai distributori dotati di lettore di carta d'identità elettronica la cui installazione è, al momento, facoltativa.
La vendita del tabacco ai minori di 16 anni, invece, è di fatto vietata in Italia dal Regio Decreto n.2316 del 24 dicembre 1934; fino ad ora questa limitazione era facilmente aggirabile attraverso l'uso di distributori automatici.

Sigarette in TV

La prima legge che, in Italia, regolamenta la pubblicità delle sigarette risale al 1962: la legge 165 vieta ogni forma di pubblicità dei prodotti per fumatori su carta stampata, Tv, manifestazioni sportive, magliette o altro. Successivamente il Decreto Ministeriale 425 del 1991 vieta la pubblicità televisiva delle sigarette e di qualunque altro prodotto del tabacco, anche se effettuata indirettamente rendendo visibili marchi, prodotti delle aziende produttrici.
Chiaramente le multinazionali del tabacco hanno cercato nel corso degli anni di superare questi argini in maniera più o meno velata. La forma più comune per aggirare la normativa in vigore era quella del product placement, che consiste nel presentare un prodotto più volte all'interno di un programma audiovisivo in modo apparentemente casuale. Contro queste pratiche il Consiglio di Stato si è pronunciato recentemente, con la sentenza 1929/03, condannando una nota multinazionale del settore che pubblicizzava i propri prodotti all'interno di un film andato in onda sulle reti nazionali.