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La Sezione Atti Persecutori

In attuazione al protocollo d’intesa tra il Ministro per le Pari Opportunità e il Ministro della Difesa, l'Arma ha istituito, presso il Reparto Analisi Criminologiche (RAC), del Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche (RaCIS), una Sezione, denominata "Atti persecutori, con specifiche competenze scientifiche. La Sezione Atti Persecutori, composta da 13 militari, svolge le proprie attività in sinergia con le altre due Sezioni del RAC: la Sezione “Analisi” che si occupa di ricercare elementi di connessione tra fatti delittuosi, riconducibili alla stessa tipologia di reato o a fattispecie comunque correlati (es. omicidio e violenza sessuale), utilizzando specifiche professionalità e tecnologie informatiche e la Sezione “Psicologia” per le competenti valutazioni sul profilo psicologico degli autori di delitti.

In particolare, la Sezione “Atti Persecutori”, provvede a sviluppare studi e ricerche di settore rivolti all'approfondimento del fenomeno e all'aggiornamento delle strategie di prevenzione e contrasto agli atti persecutori, riconducibili a condotte di stalking, anche attraverso collaborazioni con la comunità scientifica ed avvalendosi di uno specifico archivio per l'analisi statistica dei dati.  Una parte dell’attività è rivolta alla formazione e all’addestramento, sulla specifica tematica, del personale dell’Arma dei Carabinieri.