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Reclutamento

Ispettori

Funzioni

La consistenza organica ed extraorganica del ruolo è fissata complessivamente in 29.531 unità (di cui 13500 marescialli aiutanti) ed agli ispettori sono attribuite le qualifiche di agente di pubblica sicurezza e di ufficiale di polizia giudiziaria.

Allievi in Grande Uniforme durante la cerimonia di giuramento del 6° corso biennaleNell'espletamento delle proprie attribuzioni gli stessi, oltre ai compiti di carattere militare previsti dalle disposizioni in vigore, svolgono funzioni di sicurezza pubblica e di polizia giudiziaria. Possono sostituire i diretti superiori gerarchici in caso di assenza o di impedimento ed essere preposti al comando di stazione carabinieri, unità operative o addestrative, con le connesse responsabilità per le direttive ed istruzioni impartite e per i risultati conseguiti, nonché assumere la direzione di uffici o funzioni di coordinamento di più unità operative, nell'ambito delle direttive superiori, con piena responsabilità per l'attività svolta. Inoltre, al personale in questione possono essere attribuiti incarichi, anche investigativi ed addestrativi e di insegnamento, richiedenti particolari conoscenze ed attitudini. I marescialli aiutanti sostituti ufficiali di Pubblica Sicurezza sono diretti collaboratori degli ufficiali, coordinano anche l'attività del personale del proprio ruolo e, ove sostituiscano i superiori gerarchici nella direzione di uffici o reparti, assumono anche la qualifica di ufficiale di Pubblica Sicurezza.

Allievi in tenuta ginnica, si addestrano in piazza d'Armi del Reggimento di VelletriIn relazione al qualificato profilo professionale raggiunto, ai marescialli aiutanti luogotenenti possono essere affidati incarichi di massima responsabilità ed impegno operativo fra quelli di cui sopra, secondo la graduazione ed i criteri fissati con determinazione del Comandante Generale dell'Arma dei carabinieri. I marescialli aiutanti luogotenenti hanno rango preminente sui parigrado; fra marescialli aiutanti luogotenenti si tiene conto della data di conferimento della qualifica, anche nel caso di pari grado con diversa anzianità. All'atto dell'acquisizione della qualifica, i marescialli aiutanti luogotenenti sono ammessi alla frequenza di corsi i cui programmi e durata sono stabiliti con determinazione del Comandante Generale dell'Arma dei carabinieri.

Reclutamento

Gli ispettori in ferma volontaria e in servizio permanente, salvo quanto disposto per il Reggimento Corazzieri, sono tratti:

  1. per il 70% dei posti disponibili nell'organico, mediante pubblico concorso e superamento di apposito corso della durata di 3 anni accademici;
  2. per il 30% dei posti disponibili nell'organico, mediante concorso interno, con la seguente ripartizione: un terzo ai brigadieri capo, un terzo ai brigadieri e vicebrigadieri, un terzo agli appartenenti al ruolo appuntati e carabinieri. L'immissione è subordinata al superamento di apposito corso della durata annuale.

Allievi in aulaIl numero dei posti disponibili è determinato in relazione ai posti vacanti nell'organico del ruolo ispettori dell'Arma dei carabinieri alla data del bando di concorso. I posti riservati alle categorie per i corsi annuali rimasti scoperti sono proporzionalmente devoluti in favore dei concorrenti delle medesime restanti categorie risultati idonei ma non vincitori; permanendo posti non attribuiti, questi sono conferiti ai concorrenti idonei ma non vincitori del concorso per i corsi biennali.

Le modalità di svolgimento dei concorsi, l'individuazione e la valutazione dei titoli, il numero dei posti da mettere a concorso nel limite delle vacanze nell'organico del ruolo sono stabilite nei relativi bandi di concorso, emanati con decreto ministeriale.

Per il reclutamento degli ispettori della banda dell'Arma dei carabinieri si applicano le norme previste dal decreto legislativo 27 febbraio 1991, n. 78.

Ammissione al corso triennale

Allievi si intrattengono sotto il portico della Scuola Marescialli di Firenze - Santa Maria NovellaL'ammissione al corso triennale ha luogo sulla base di una graduatoria formata con i punti di merito delle prove d'esame previste dall'art 17, comma 1, lettere b) e c) D.Lgs. 198/95, ed i punti attribuiti per gli eventuali titoli preferenziali la cui individuazione e valutazione sono stabilite nel bando di concorso.

Possono partecipare al concorso:

  1. gli appartenenti al ruolo dei sovrintendenti ed al ruolo degli appuntati e carabinieri, gli allievi carabinieri e gli ufficiali in ferma prefissata dell'Arma che alla data di scadenza dei termini per la presentazione delle domande:
    • siano idonei al servizio militare incondizionato. Coloro che temporaneamente non sono idonei sono ammessi al concorso con riserva fino alla visita medica;
    • siano in possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado, o lo conseguano nell'anno solare in cui è bandito il concorso, che consenta l'iscrizione ai corsi per il conseguimento della laurea previsti nel bando di concorso;
    • non abbiano superato il trentesimo anno di età;
    • non abbiano riportato, nell'ultimo biennio, o nel periodo di servizio prestato, se inferiore a due anni, sanzioni disciplinari più gravi della consegna;
    • siano in possesso della qualifica non inferiore a "nella media" o giudizio corrispondente nell'ultimo biennio, o nel periodo di servizio prestato se inferiore a due anni;
    • non siano stati giudicati, se appartenenti ai ruoli sovrintendenti ed appuntati e carabinieri, non idonei all'avanzamento al grado superiore nell'ultimo biennio;
    • non siano rinviati a giudizio o ammessi ai riti alternativi per delitto non colposo o sottoposti a procedimento disciplinare da cui possa derivare una sanzione di stato, o siano sospesi dall'impiego o dal servizio ovvero dalle attribuzioni del grado, o che si trovino in aspettativa per qualsiasi motivo per una durata non inferiore a 60 giorni;
  2. i cittadini italiani, compresi gli italiani non appartenenti alla Repubblica, qualora soddisfino le altre condizioni previste, che alla data suddetta:
    • godano dei diritti civili e politici;
    • siano in possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado o lo conseguano nell'anno solare in cui è bandito il concorso, che consenta l'iscrizione ai corsi per il conseguimento della laurea previsti nel bando di concorso;
    • abbiano compiuto il 18° e non superato il 26° anno di età. Per coloro che abbiano già effettivamente prestato servizio militare per una durata non inferiore alla ferma obbligatoria, il limite massimo di età è elevato a 28 anni, qualunque sia il grado rivestito;
    • siano in possesso della idoneità psico-fisica prevista dal decreto del Ministro della difesa emanato ai sensi dell'articolo 1, comma 5, della legge 20 ottobre 1999, n. 380;
    • siano in possesso di statura non inferiore ai limiti previsti dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 16 marzo 2000, n.112;
    • non siano stati condannati per delitti non colposi né siano stati sottoposti a misure di prevenzione;
    • non si trovino in situazioni comunque non compatibili con l'acquisizione o conservazione dello stato di maresciallo dell'Arma dei Carabinieri;
    • siano in possesso dei requisiti morali richiesti dall'articolo 26 della legge 1 febbraio 1989, n. 53, nonché di quelli previsti dall'articolo 17, comma 2, della legge 11 luglio 1978. n. 382, risultanti dalle informazioni raccolte;
    • non siano stati espulsi dalle Forze Armate o dai corpi militarmente organizzati, ovvero destituiti da pubblici uffici;
    • siano in possesso di idonei requisiti fisici, di cui alle direttive tecniche in data 19 aprile 2000 e relative modifiche della Direzione Generale della Sanità Militare;
    • non siano stati ammessi a prestare servizio sostitutivo civile (Legge 8 luglio 1998, n.230).

I suddetti requisiti, esclusi quelli relativi all'età, devono essere posseduti fino alla data dell'effettivo incorporamento. Alla stessa data, inoltre, i vincitori di concorso non dovranno trovarsi nella condizione di imputati per delitti non colposi.

Ammissione al corso annuale.

L'ammissione al corso annuale, nei limiti delle riserve previste, ha luogo sulla base di una graduatoria formata con i punti di merito riportati nelle prove d'esame ed i punti attribuiti per gli eventuali titoli preferenziali la cui individuazione e valutazione sono stabilite nel bando di concorso.

Possono partecipare al concorso:

  1. gli appartenenti al ruolo dei sovrintendenti che alla data di scadenza dei termini per la presentazione delle domande:
    • siano idonei al servizio militare incondizionato o siano stati giudicati permanentemente non idonei in modo parziale al servizio d'istituto. Coloro che temporaneamente non sono idonei, sono ammessi al concorso con riserva fino alla visita medica;
    • abbiano riportato nell'ultimo quadriennio la qualifica di almeno "nella media" o giudizio corrispondente;
    • non abbiano riportato nell'ultimo biennio sanzioni disciplinari più gravi della consegna;
    • non siano stati comunque già dispensati d'autorità dal corso per allievo maresciallo;
    • non siano stati giudicati, nell'ultimo biennio, non idonei all'avanzamento al grado superiore;
    • non siano rinviati a giudizio o ammessi ai riti alternativi per delitto non colposo o sottoposti a procedimento disciplinare da cui possa derivare una sanzione di stato, o siano sospesi dall'impiego o dalle attribuzioni del grado, o che si trovino in aspettativa per qualsiasi motivo per una durata non inferiore a 60 giorni;
  2. gli appartenenti al ruolo degli appuntati e carabinieri che, oltre a riunire i requisiti di cui alla precedente lettera a):
    • abbiano compiuto 7 anni di effettivo servizio nell'Arma dei carabinieri;
    • siano in possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado o lo conseguano nell'anno solare in cui è bandito il concorso.

I suddetti requisiti devono essere posseduti anche alla data d'inizio del corso. Alla stessa data, inoltre, i vincitori di concorso non dovranno trovarsi nella condizione di imputati per delitti non colposi.

Prove concorsuali.

Gli esami per l'ammissione al corso biennale sono costituiti da:

  1. una prova di efficienza fisica;
  2. una prova scritta intesa ad accertare il grado di conoscenza della lingua italiana;
  3. una prova orale sulle materie indicate nel bando di concorso; un accertamento attitudinale di idoneità al servizio nell'Arma quale maresciallo del ruolo ispettori dei carabinieri da parte del Centro Nazionale di Selezione e Reclutamento carabinieri. Il giudizio espresso in sede di detto accertamento è definitivo;
  4. una visita medica da parte di un collegio composto da tre ufficiali medici di cui due ufficiali superiori ed uno inferiore il cui giudizio è definitivo. Per il concorrente già in servizio nell'Arma, ad eccezione degli allievi carabinieri, l'accertamento è limitato alla verifica dell'inesistenza di infermità invalidanti in atto.

Gli esami di concorso per l'ammissione al corso annuale sono costituiti da:

  1. una prova scritta attinente ai servizi d'istituto;
  2. una prova orale su argomenti riguardanti i servizi di istituto e la cultura generale;
  3. un accertamento attitudinale di idoneità al servizio nell'Arma quale maresciallo del ruolo ispettori dei carabinieri da parte del Centro Nazionale di Selezione e Reclutamento dei carabinieri. Il giudizio espresso in sede di detto accertamento è definitivo;
  4. una visita medica da parte di un collegio medico, composto da tre ufficiali medici di cui due ufficiali superiori ed uno inferiore, tendente ad accertare l'inesistenza di infermità invalidanti in atto. Per gli appartenenti ai ruoli sovrintendenti e appuntati e carabinieri, che siano stati giudicati permanentemente non idonei in modo parziale al servizio d'istituto, la visita medica è finalizzata ad accertare l'assenza di ulteriori infermità invalidanti in atto.

Allievi in aula di Polizia GiudiziariaLe prove di esame e gli accertamenti psico-fisici ed attitudinali di cui sopra possono essere preceduti da una prova preliminare a carattere generale svolta mediante idonei test, il cui superamento costituisce requisito indispensabile per l'ammissione alle ulteriori prove concorsuali.

La successione, le modalità ed i tempi di svolgimento delle prove di efficienza fisica, di quelle scritta e orale, della visita medica e dell'accertamento attitudinale, sono stabiliti nei relativi bandi di concorso.

Commissione d'esame.

La commissione esaminatrice dei concorsi per l'ammissione ai corsi biennali e annuali è composta da: a) un ufficiale generale dell'Arma dei carabinieri, presidente; b) un ufficiale superiore dell'Arma dei carabinieri, membro; c) un insegnante di italiano in possesso del prescritto titolo accademico, membro; d) un maresciallo aiutante luogotenente, segretario senza diritto al voto.

Qualora il numero dei concorrenti ammessi ai concorsi sia rilevante, la commissione può essere integrata da un numero di componenti tali che permetta, unico restando il Presidente, la suddivisione in sottocommissioni, costituite ciascuna da un numero di componenti pari a quello della commissione originaria.

La commissione e le sottocommissioni sono nominate con decreto ministeriale.


Valutazione
della prova scritta e orale e formazione della graduatoria di merito.

La commissione assegna alla prova scritta giudicata sufficiente un punto di merito da diciotto a trenta trentesimi. Il concorrente che ha riportato la sufficienza nella prova scritta e che sia stato giudicato idoneo alla visita medica ed agli accertamenti attitudinali nonché alla prova di efficienza fisica è ammesso a sostenere la prova orale. La commissione, poi, assegna a ciascun concorrente per la prova orale un punto di merito sempre espresso in trentesimi.

E' idoneo il concorrente che riporta un punto di merito di almeno diciotto trentesimi.

La media aritmetica dei punti riportati nella prova scritta e nella prova orale costituisce il punto da attribuire a ciascun concorrente ai fini della formazione della graduatoria di merito, maggiorato dagli incrementi per gli eventuali titoli stabiliti nel bando di concorso.

I concorrenti utilmente compresi nella graduatoria di merito sono ammessi al corso allievi marescialli presso la Scuola Marescialli dell'Arma dei carabinieri nell'ordine della graduatoria stessa fino alla concorrenza dei posti messi a concorso, ferma restando la possibilità, nei primi venti giorni di corso di immettere ulteriori aspiranti, idonei ma non vincitori e nell'ordine di graduatoria, a compensazione delle eventuali rinunce o allontanamenti.

I termini di validità della graduatoria dei candidati risultati idonei ma non vincitori del concorso per l'ammissione al corso biennale possono essere prorogati con motivata determinazione ministeriale, in caso di successivi ed analoghi concorsi banditi entro diciotto mesi dall'approvazione della stessa.

Prova facoltativa.

Allievi marescialli in una sala di lettura all'interno della Scuola di FirenzeIl concorrente che ne abbia fatto richiesta nella domanda di ammissione al concorso e sempre che abbia riportato l'idoneità nelle altre prove d'esame, negli accertamenti e nelle visite mediche, è sottoposto, per le maggiorazioni stabilite nel bando di concorso, all'esame delle lingue estere prescelta tra quelle indicate nel bando di concorso, consistente in una prova scritta ed una prova orale secondo i programmi in esso stabiliti.

La commissione assegna sia per la prova scritta che per quella orale un punto di merito espresso in trentesimi. L'idoneità si consegue riportando il punteggio di almeno diciotto trentesimi per ciascuna prova. Il concorrente che non consegue l'idoneità alla prova scritta non sostiene la prova orale. In caso di superamento di entrambe le prove, ottiene un punteggio incrementale determinato in funzione della media aritmetica dei due voti, ai fini della formazione della graduatoria finale di merito.

Nomina a maresciallo.

Agli effetti della nomina a maresciallo, che si consegue con decreto ministeriale, gli allievi che abbiano superato gli esami finali del corso biennale o annuale sono iscritti in ruolo secondo l'ordine della graduatoria di fine corso determinato dal punto di classificazione riportato da ciascuno di essi, in conformità delle disposizioni contenute nel regolamento per l'Istituto d'istruzione per il ruolo del personale. La nomina al grado di maresciallo dei frequentatori del corso annuale, che abbiano superato gli esami di fine corso, ha decorrenza dal giorno successivo alla data di conclusione del concorso. La data di nomina è comunque successiva a quella conferita al maresciallo classificatosi all'ultimo posto della graduatoria del corso biennale, concluso nell'anno.

Impiego in servizio di ordine pubblico.

Il personale frequentatore dei corsi presso gli Istituti di istruzione dell'Arma dei carabinieri può, eccezionalmente, essere impiegato in servizio di ordine pubblico su autorizzazione del Comando generale dell'Arma dei carabinieri.