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Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro

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Cenni storici

Militari del Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro durante un controlloL'istituzione del Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro è riconducibile all'esigenza di contrastare in modo efficace fenomeni di rilevante allarme sociale e di notevole negatività dei quali si erano avuti da più parti preoccupanti segnali.

L'inserimento di appartenenti all'Arma presso gli Ispettorati del Lavoro risale al 1937, con il Regio Decreto Legge 13 maggio n. 804 art. 2, con cui venivano assegnati militari dell'Arma per i servizi di vigilanza per l'applicazione delle leggi sul lavoro.

Nel 1955 il DPR 520, recante norme sulla "Riorganizzazione centrale e periferica del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali", riconferma l'assegnazione del predetto personale distribuito su tutto il territorio nazionale

Il 1° ottobre 1997 - in ottemperanza al D.M. 31 luglio 1997 di cui alla Legge 28 novembre 1996 n. 608, art. 9 bis, comma 14 - il Comando Generale dell'Arma ha istituito il Comando Carabinieri Ispettorato del Lavoro, inquadrando in esso i Nuclei Carabinieri Ispettorato del Lavoro, già preesistenti, gerarchicamente alle sue dipendenze. Con D.M. 02 marzo 2007  il Comando ha assunto l'attuale denominazione di "Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro".

Il Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro opera alle dipendenze funzionali del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha sede a Roma presso il Ministero,  ed è una struttura:

  • appartenente all' Organizzazione Speciale dell'Arma e, in particolare, dipende dalla Divisione Unità Specializzate per ciò che attiene l'addestramento, l'ordinamento, la disciplina e l'avanzamento;
  • composta da personale ad alto livello di professionalità ed efficienza operativa;
  • istituita per poter esercitare la vigilanza sull'applicazione delle leggi in materia di lavoro e di previdenza sociale nelle aziende industriali, commerciali, negli uffici, nell'agricoltura ed, in genere, ovunque è previsto un lavoro salariato o stipendiato.

Il comparto è oggi strutturato su:

  • un assetto centrale costituito da Comandante, un Nucleo Comando e una Sezione Analisi;
  • 4 Gruppi Carabinieri per la Tutela del Lavoro (Milano, Roma, Napoli e Palermo);
  • 101 Nuclei Ispettorato del Lavoro, con dipendenza funzionale dai rispettivi Direttori Provinciali del Lavoro (i Nuclei dislocati in Sicilia dal Capo dell’Ispettorato Provinciale del Lavoro dell’isola).

Il personale viene accuratamente selezionato in relazione a:

  • inclinazione e predisposizione all'attività ispettiva;
  • esperienza e/o attitudine all'attività investigativa;
  • preparazione tecnico professionale nel particolare settore, conseguita attraverso la frequenza di particolari corsi di specializzazione.

Agisce d'iniziativa, ma anche a supporto dell'attività operativa degli altri Reparti dell'Arma.

I compiti sono prevalentemente diretti ad accertare violazioni in materia giuslavoristica e Legislazione Sociale.

Al personale del Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro, nell'esercizio delle proprie funzioni, vengono attribuiti "i poteri ispettivi e di vigilanza" necessari all'espletamento di tutti i compiti di controllo e verifica affidati al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali dalle normative vigenti in materia di lavoro, su tutto il territorio nazionale e finanche all'estero (ad es. vigilanza sugli Enti di Patronato).