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Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari

Cerealicolo foraggiero

Le frodi nel settore interessano sia gli scambi con i Paesi terzi che le misure di intervento.

Riferimenti normativi

Cereali

Cereali
  • Reg. CEE n. 2727/75 del Consiglio del 29 ottobre 1975, avente per oggetto l’“organizzazione comune dei mercati nel settore dei cereali”.
  • Reg. CEE n. 689/92 ha per oggetto: “le procedure e le condizioni di presa in consegna dei cereali da parte degli organismi d’intervento”.
Foraggi

I foraggi disidratati e/o macinati e i foraggi essiccati al sole e macinati sono oggetto di aiuto comunitario secondo i regolamenti:

  • Reg. n. 603/95;
  • Reg. n. 785/95;
  • circolari ministeriali nn. D/351 del 29/03/95 e D/233 del 05/03/96 che recepiscono i contenuti dei due regolamenti e dettano precise disposizioni applicative;
  • Reg. CE 1782/2003. Stabilisce norme comuni relative ai regimi di sostegno diretto nell’ambito della PAC e istituisce taluni regimi di sostegno a favore degli agricoltori;
  • Reg. CE 583/2004 che modifica il Regolamento 1782/2003;
  • Reg. CE 795/2004 che reca le modalità di applicazione del regime di pagamento unico. 

Le frodi:

  • uso di farine di grano tenero che compromette le qualità organolettiche della pasta senza implicazioni di carattere igienico–sanitario;
  • impiego di altri cereali che può comportare un decadimento qualitativo riducendo il costo di produzione;
  • uso di semole di qualità scadente o avariate;
  • aggiunta di coloranti od additivi chimici per imitare la paste speciali o le paste all’uovo o per mascherare il tipo di sfarinato usato;
  • varietà diversa da quella indicata in etichetta (di minor pregio);
  • miscela di pasta di diversa varietà.

Ipotesi di reato:

  • falsa fatturazione (Legge 516/82);
  • associazione per delinquere (art. 416 CP) finalizzata all’indebito percepimento di contributi pubblici;
  • truffa aggravata (art. 640 bis CP);
  • Legge 898/86;
  • falsità materiale commessa da un privato (art. 482 CP);
  • falsità ideologica commessa da un privato in atto pubblico (art. 483 CP);
  • falsità in registri e notificazioni (art. 484 CP);
  • concorso nel reato (art. 110 CP);
  • falsità in scrittura privata (art. 485 CP);
  • simulazione di reato (art. 367 CP);
  • indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato (316 ter CP);
  • Legge 898/86.