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Comando Carabinieri Politiche Agricole e Alimentari

Tabacco

Riferimenti normativi

  • Reg. (CE) n. 2075/92 del 30 giugno 1992, relativo all’organizzazione comune dei mercati nel settore del tabacco greggio;
  • Reg. (CE) n. 3478/92 della Commissione del 1 dicembre 1992, reca le modalità di applicazione del regime dei premi nel settore del tabacco greggio;
  • Reg. (CE) n. 1067/95 con cui la Comunità ha permesso alle parti contraenti di poter inserire una clausola aggiuntiva riguardante l’impegno del trasformatore a ritirare, nella percentuale del 10% della quota assegnata al produttore, la produzione eccedente che viene considerata come prodotta per l’annata successiva e, quindi, detratta ai fini produttivi, dalla quota che sarà attribuita, per il raccolto successivo, al produttore che ha beneficiato di tale riporto;
  • Reg. (CE) n. 84/93 del Consiglio del 19 gennaio 1993, con cui la Comunità ha voluto incentivare i produttori ad associarsi;
  • Reg. (CE) n. 2848/98 della Commissione del 22 dicembre 1998, modificato dai Reg. (CE) n. 510/1999 della Commissione 8 marzo 1999 e n. 731/1999 della Commissione del 7 aprile 1999, ha apportato delle innovazioni a decorrere dal raccolto 1999, disciplinando nuovamente il settore dei premi, l’aiuto specifico, il regime delle quote. Infine, ha abrogato il Reg. (CE) n. 3478/92, Reg. (CEE) n. 84/93, Reg. (CE) n. 1066/95;
  • Reg. (CE) n. 2162/1999 della Commissione del 12 ottobre 1999 ha modificato il Regolamento (CE) n. 2848/98, fissando le disposizioni transitorie per l’utilizzazione dell’aiuto specifico nonché il rapporto tra la parte variabile e l’importo totale del premio per il gruppo VII (Katerini) in Italia per i raccolti 1999, 2000, 2001;
  • Reg. (CE) n. 660/1999 del 22 marzo 1999 che modifica il Reg. 2075/92 e fissa i premi e i limiti di garanzia per il tabacco in foglia, per i gruppi di varietà e per stato membro, per i raccolti 1999, 2000, 2001.
  • Reg. (CE) n.546/2002 del 25 marzo 2002 che fissa i premi ed i limiti di garanzia per il tabacco in foglia per il gruppo di varietà, per Stato membro e per i raccolti 2002, 2003 e 2004 e che modifica il Reg. (CE) 2075/92.
  • Reg. (CE) n. 1501/2002 del 22 agosto 2002, che modofoca il Reg. (CE) 2848/98 per quanto riguarda le disposizioni relative alle modalità di applicazione del programma di riscatto delle quote nel settore del tabacco greggio.
  • Reg. (CE) n. 1983/2002 del 7 novembre 2002, che modifica il Reg. (CE) 2848/98 in ordine alle modalità d’applicazione del programma di riscatto delle quote nel settore del trabacco greggio.
Le frodi
  • Piantagione di tabacco
    far uscire, dal sistema di controllo dell’impresa di trasformazione, talvolta con la compiacenza del titolare della ditta e dei tecnici della “società di servizi”, tabacco periziato, per reintrodurlo nella stessa impresa e metterlo nuovamente a “premio”, sotto il nome di quei produttori che necessitano di soddisfare le proprie esigenze di “quote”;
  • reperire indebitamente tabacco per essere conferito all’impresa di trasformazione a nome di altri, in modo che questi si assicurino i “premi” corrispondenti ai quantitativi massimi assegnati loro nell’“Attestato di Quota”;
  • conferire tabacco appartenete al raccolto precedente, non dichiarato nei termini previsti dall’articolo 16, comma 1, del Reg. (CE) n. 2848/1998, ovvero entra il 30 aprile dell’anno successivo a quello del raccolto per i gruppi di varietà VI, VII e VIII ed entro il 15 aprile dell’anno successivo a quello del raccolto per gli altri gruppi di varietà, pena la perdita del diritto al versamento del prezzo. Infatti, il 3° comma dello stesso articolo prevede che entro il 10 maggio per i gruppi di varietà VI, VII e VIII ed entro il 25 aprile per gli altri gruppi di varietà, ogni produttore comunichi per iscritto all’organismo di controllo tutti i quantitativi di tabacco in foglia non consegnati all’impresa di prima trasformazione alle date di cui sopra, nonché il luogo in cui il tabacco è immagazzinato;
  • attingere indebitamente, in parte o in tutto, quantitativi di tabacco per sopperire al posto di quelli danneggiati sul campo per circostanze eccezionali. L’AGEA attraverso idonea documentazione prodotta dai produttori interessati, prende in considerazione quelle “quote” di tabacco andate perse, parzialmente o totalmente, a causa di eventi dannosi, caratterizzati generalmente da grandine e da piogge alluvionali. Tuttavia, certuni produttori sono propensi a conferire “in nero” quantitativi di tabacco appartenente ad altri agricoltori ovvero ottenuto dai propri terreni non dichiarati nel proprio piano di utilizzazione aziendale, anziché presentare istanza di riconoscimento.

Ipotesi di reato

  • truffa aggravata (art. 640 bis CP);
  • falsità materiale commessa da un privato (art. 482 CP);
  • falsità ideologica commessa da un privato in atto pubblico (art. 483 CP);
  • falsità in registri e notificazioni (art. 484 CP);
  • concorso nel reato (art. 110 CP);
  • falsità in scrittura privata (art. 485 CP);
  • indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato (316 ter CP);
  • associazione per delinquere (art. 416 CP) finalizzata all’indebito percepimento di contributi pubblici.